Diario di un obeso: puntata pilota

Diario di un obeso: puntata pilota

Voglio proclamarlo all’intero popolo della rete. Ho calcolato il mio BMI con la vecchia formula e ho scoperto che sono entrato ufficialmente nella categoria obesità lieve ( 1 Up! ) , ho voluto effettuare la stessa operazione aritmetica con la nuova formula, che introduce un coefficiente d’aggiustamento in relazione all’altezza, e risulto ancora essere in sovrappeso.
Mi sono salvato in zona cesarini? Purtroppo no.

La differenza è minima solo 0,92 punti, ma se a questo dato aggiungo i 106 cm di girovita, un parametro significativo per la valutazione del rischio cardiovascolare,  inizio a dubitare della tenuta nel lungo periodo della mia salute e così mi sono convinto dell’importanza di cambiare stile di vita.

Preciso che non sono un sedentario, abitualmente pratico sport come jogging e nuoto e cerco di camminare il più possibile durante la giornata; non fumo, non consumo alcool, quello che mi frega è una alimentazione disordinata che sfocia anche in abbuffate serali di cibarie varie davanti al computer o alla tv.

In passato ho seguito diverse diete e ho sempre raggiunto gli obiettivi di peso che mi ero prefissato, purtroppo non sono mai riuscito ad evitare l’effetto yo-yo ed ho sempre riguadagnando il peso perduto.

Questa volta ho scelto il fai-da-te. Non è presunzione, in quanto ho massimo rispetto per i professionisti della salute,  però riflettendo sui precedenti insuccessi, ho capito che in passato mi son limitato a seguire una dieta, senza mai approfondire i motivi di certe scelte alimentari. In altre parole è mancato l’aspetto formativo necessario per rendermi autonomo nella gestione post-dieta del peso corporeo.

Due sono le parole chiavi di questo nuovo e promettente percorso: consapevolezza e condivisione.

Diventare consapevole delle dinamiche “metaboliche” del proprio corpo, riconoscere quali cibi fanno bene e quali forse è meglio evitare, sperimentare abbinamenti, imparare come curasi con l’alimentazione; raccontare l’esperienza per condividere le scoperte di un viaggio, formalizzare un impegno con sé stessi e i lettori, ricevere supporto da persone che hanno vissuto o vivono la mia stessa esperienza.

Oltre alla consapevolezza e alla condivisione, per perdere peso occorre anche un po’ di sano pragmatismo: le uscite devono essere maggiori delle entrare. Servono dunque degli strumenti di misura e di controllo.

Fortunatamente viviamo nell’era digitale e un semplice smartphone può trasformarsi in contapassi, contachilometri, contacalorie. In rete ci sono tantissime App dedicate alla salute, io mi sono affidato per l’esercizio fisico a  Google Fit e Runtastic mentre per il conteggio delle calori a Lifesum; infine come strumento di controllo ho acquistato una bilancia impedenziometrica che oltre ai Kg riporta la percentuale di massa magra/grassa, d’acqua e tessuto osseo.

Iniziamo! Sia la bilancia che Lifesum suggeriscono un consumo giornaliero, in relazione alla mia altezza, età e peso, pari a 2.350 calorie; sempre Lifesum, se imposto il programma “dieta standard” indica un consumo giornaliero massimo di 1.616 calorie suddivise in 202gr di carboidrati, 81gr di proteine e 54gr di grassi, infine mi suggerisce di bere almeno 2 litri d’acqua al giorno.

 

Vota l'articolo:

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...



3 thoughts on “Diario di un obeso: puntata pilota”

Rispondi


Utilizziamo gli identificativi dei dispositivi per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre, forniamo tali identificativi e altre informazioni relative ai dispositivi che utilizzi alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. per maggiori informazioni | chiudi