Quinoa, sedano, porri, uvetta e semi di zucca

Quinoa, sedano, porri, uvetta e semi di zucca

Da oltre 5.000 anni questa pianta chiamata “chisiya mama” che in quechua vuol dire “madre di tutti i semi” viene coltivata sugli altipiani pietrosi delle Ande a più di 4.000 metri sul livello del mare, in quei territori che, prima dell’arrivo dei conquistadores appartenevano agli Inca.

La quinoa é una pianta erbacea annuale che contiene tutti i dieci aminoacidi essenziali, ossia quelle sostanze che il nostro organismo può ricavare solo dall’alimentazione, inoltre è ricca di ferro, proteinesali minerali, acidi grassi; è priva di glutine e possiede un basso indice glicemico è un alimento adatto sia per celiaci che per diabetici.

L’aumento della richiesta di quinoa a livello mondiale sta causando non pochi problemi all’ambiente andino e alle popolazioni locale, Luca Palagi responsabile della filiera della quinoa per Altromercato spiega che “dal 2000 a oggi le esportazioni di quinoa verso l’America del Nord ed Europa sono più che triplicate e anche i prezzi sono esplosi. Nei mercati di Lima la quinoa costa ormai più del pollo, mentre fuori dalle città i campi si stanno trasformando in monocolture […] solo in Bolivia, dove nel 2000 si mangiavano oltre 2,5 chili di quinoa a testa, il consumo procapite si è quasi dimezzato […] e i casi di malnutrizione […] raggiungono il 24%.” inoltre  “l’intensa produzione con il conseguente mancato rispetto della rotazione e dei periodi di riposo dei terreni,  sta alterando l’equilibrio tra agricoltura e pastorizia” in quanto “le mandrie di Lama vengono messe da parte per lasciare spazio alle monocolture“.

Dopo aver letto l’intervista al responsabile di Altromercato,  non viene proprio voglia di spadellare e preparare una pietanza a base di quinoa, prometto di documentarmi su cereali autoctoni italiani che forniscono sostanze nutritive simili e di aggiornarti a breve. Ad ogni modo visto che l’ho acquistata…

Ingredienti per 4 persone:

  • 120gr di quinoa;
  • un dado vegetale Alce Nero ( che non contiene glutammato e olio di palma);
  • 250ml di acqua;
  • 50gr porro;
  • 50gr sedano;
  • 30gr uvetta sultanina;
  • 30gr semi di zucca;
  • 10gr zenzero fresco;
  • il succo di un lime;
  • 20gr olio extra vergine d’oliva;
  • sale e pepe

Preparazione

Lava sotto abbondante acqua corrente i semi ( o meglio i frutti visto che non si tratta di un cereale ) in quanto contengono saponina, una sostanza amara che potrebbe non risultare piacevole al gusto; quando l’acqua di risulta sarà completamente limpida prendi la qunioa e mettila in una casseruola insieme a mezzo litro d’acqua, i dado biologico vegetale e un pizzico di sale. Porta a bollore e lascia la quinoa cuocere per 25 minuti, poi spegni e lascia passare ancora 5 minuti prima di passare al colino il tutto. Lascia raffreddare la quinoa.

Taglia il porro a rondelle sottili, monda il sedano e passa la parte esterna del gambo con un pelapatate per togliere i filamenti coriacei, infine taglialo a fettine sottili.

In una insalatiera versa la quinoa raffreddata, il sedano, il porro, aggiungi l’uvetta e i semi di zucca, grattugia lo zenzero e infine condisci con olio e succo di lime.

Semplice, veloce, gustoso e nutriente da abbinare a qualche alimento ricco di vitamina B12 visto che il frutto delle Ande ne è sprovvisto.

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