carbonade valdostana rivista e cotta molto lentamente

carbonade valdostana rivista e cotta molto lentamente

Durante la puntata di Unti e Bisunti 3 dedicata alla Valle d’Aosta, ho avuto modo di conoscere un piatto di cui ignoravo l’esistenza: la Carbonade o Carbonada, un antico piatto tipico delle Alpi occidentali, diffuso anche nel sud-est della Francia, a base di carne bovina, cipolle, chiodi di garofano, pepe e noce moscata, il tutto coperto con un buon vino rosso robusto e cotto a fuoco lento per almeno quattro ore. Folgorato come Saulo sulla via di Damasco, ho pensato: questa ricetta è perfetta per la mia slow cooker, e così eccomi a raccontarti una versione rivisitata del piatto valdostano.

La ricetta originale prevede abbondante burro e pancetta, in questa mia versione ho ridotto la quantità di burro e non ho utilizzato la pancetta, in più per arricchire il sapore di questo simil brasato ho aggiunto anche un bel cespo di funghi chiodini. Il tutto è stato cotto lentamente per circa otto ore rigorosamente sul balcone di casa perché le cipolle che ho acquistato dall’ortolano erano particolarmente feroci.

cardonada valdostana con polenta per 4 persone:

  • 600 gr di fesa di vitello;
  • 500 gr di cipolle bianche;
  • 200 gr di funghi chiodini;
  • 30 gr di burro;
  • 10 gr di olio extra vergine d’oliva;
  • due pomodori;
  • 500 ml brodo vegetale, preparato con il dado vegetale Alcenero;
  • un bicchiere di dolcetto d’Alba;
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro;
  • noce moscata;
  • 4 chiodi di garofano;
  • 2 bacche di ginepro;
  • sale e pepe.

Preparazione:

Armati di pazienza e pulisci le cipolle sotto un getto di acqua corrente se non vuoi ritrovarti a singhiozzare per i successivi dieci minuti,  poi affettale a rondelle sottili; pulisci per bene i funghi dai residui di terra, mondali e riduci a tocchetti i più grossi; affetta i pomodori a cubetti. Riponi le verdure nella slow cooker e aggiungi il burro, olio, sale, pepe, chiodi di garofano, bacche di ginepro, il concentrato di pomodoro e la noce moscata. Affetta il vitello in piccoli pezzi di qualche centimetro, infarinali e trasferiscili nella slow cooker insieme alle verdure. Infine versa il brodo vegetale, il vino. Metti il coperchio, accendi e lascia cuocere per almeno otto ore. Accompagna la carne con dell’ottima polenta bramata oro preparata al momento.

Ecco un piatto autunnale, saporito con un apporto calorico accettabile e ricordati di fare mi piace sulla pagina facebook di Oplá!

 

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