Cosa e dove mangiare a Budapest tra bistrot, caffè e pasticcerie

Eccoci a Budapest in Ungheria. Da qui sono passati: celti, romani, magiari, mongoli, turchi e in epoca moderna, imperatori austriaci e gerarchi sovietici. Tutti hanno lasciato un segno, ancora oggi riconoscibile, nella culture e nella cucina di questa effervescente capitale europea.

In questa prima puntata del racconto del nostro viaggio a Budapest, partiremo dalla Cittadella fino ad arriva a Hősök tere per incontrare cinque differenti modi d’intendere la degustazione del dessert: tradizionale, raffinato, lussuoso, amichevole e da strada. Buona lettura.

Ruszwurm Cukrászda

Budapest, Szentháromság u. 7, 1014 Ungheria – a pochi passi dalla chiesa di San Mattia in zona cittadella, questa piccola pasticceria dagli arredi polverosi e austeri, tanto da sembrare il set cinematografico del film Goodbye Lenin ( guarda il trailer ), nasconde un inestimabile tesoro: la torta Ruszwurm ossia tre strati di puro cioccolato fondente con glassa al cacao da accompagnare con un robusto caffè.

 

Café Gerbeaud

Vörösmarty tér 7-8, Budapest, Ungheria – Café Gerbeaud è tra le più famose pasticcerie di Budapest a pochi passi dal Danubio e dalle vie commerciali della capitale ungherese. Fu fondata da Henrik Kugler nel 1858 ed ancora oggi nei suoi locali si respira l’aria spensierata ed elegante della Belle Époque.

Ma non lasciarti forviare dalla apparenze perché in questo locale tradizione e innovazione s’incontrano dando vita ad un elegante e ricercato menù dolce e salato.

Qui potrai assaporare la torta Dobos, inventata dal pasticciere ungherese József C. Dobos nell’anno 1884, composta di sei strati di pan di spagna, su cui è spalmata una crema di cioccolato e per finire un strato sottile di caramello.

Ma non solo, potrai gustare anche la Gerbeaud szelet, un pasticcino ripieno di marmellata di albicocche, nocciole e glassa al cioccolato, preparato secondo la ricetta originale di Émil Gerbeaud, il pasticcere francese che nel 1882 divenne socio della premiata ditta ungherese.

Infine non posso menzionare la tradizionale torta esterházy preparata con noci, crema di vaniglia e fondente al cioccolato. Guarda il sito internet ( scopri di più )

The Donuts Library

Budapest, Pozsonyi út 22, 1137 Ungheria –  Caffè, ciambelle e libri. Questi i tre pilastri sui quali si fonda il concept di questa interessante catena di negozi sparsi tra Budapest e Costanza in Romania. Guarda il sito internet ( scopri di più ).

The Donuts Library accoglie i suoi clienti in un piccolo ambiente informale e giovanile. Sedie, tavolini e comode poltrone colorate per chiacchierare con gli amici o leggersi un libro, scelto tra quelli presenti nella piccola libreria, in completa tranquillità.

Oltre alla ciambella del giorno, il negozio offre un’ampia selezione di donuts glassati o glassati e farciti; dai golosi Nutella, Oreo, Kinder Bueno, ai più tradizionali cannella, mela, fragola o burro di arachidi.

New York Café Boscolo Hotel

Budapest, Erzsébet krt. 9-11, 1073 Ungheria –  Lusso a cinque stelle per questo bistrot ottocentesco già sede della rivista letteraria Nyugat e definito “il caffè più bello del mondo” ( guarda il sito ) per le sue colonne tortili, gli stucchi dorati, i marmi policromi, gli arredi in stile impero.

Accoglienza da gran galà con innumerevoli camerieri in livrea pronti a condurti tra le innumerevoli specialità di una cucina ricercata. Le note di una piccola orchestra allietano i clienti con musiche dal vago ricordo gitano.

Qui puoi scegliere tra la Avokádós csokoládékrémes torta una frolla con cioccolato e avocado, una strepitosa rivisitazione della Sacher torta o una selezione di dolci tipici della cucina magiara. Non dimenticarti di accompagnare il dessert con uno dei tanti mélange di caffè e cioccolato proposti ne menù.

Kurtőskalács

Al quanto usuale, passeggiando tra le vie di Budapest, imbattersi in uno dei tanti baracchini che vendono i  kürtőskalács  ( torta a camino o camino dolce )  ossia della una sottile sfoglia di pasta, arrotolata attorno ad un cilindro di legno e successivamente cotta sopra della brace ardente.

Dopo la cottura l’impasto può essere ricoperto, a secondo dei gusti del cliente, con zucchero bianco, cacao in polvere, scaglie di cioccolato, cannella in polvere, semi papavero, noci macinate, vaniglia o mandorle tritate.

Il risultato è davvero gustoso oltre che divertente.

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Carlo Cicognini

“Lo sai perché mi piace cucinare?” “No, perché?” “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!” - Giulia Child

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