Arancini di riso allo zafferano con ragù e mozzarella

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La colonna sonora è: Harry Styles, Sign of the times ascolta

Arancine o arancini? Una questione, non solo lessicale, divide la costa palermitana dalle sponde catanesi della Trinacria, perché nel capoluogo siculo si chiamano arancine ed hanno una forma tonda e compatta che ricorda il frutto da cui prendono il nome, mentre nella città del “Bell’Antonio” di Vitiliano Brancati  ( scopri di più ) hanno una forma a cono come il profilo del monte Etna.

Insomma queste crocchette sono fimmene o masculi?

Della faccenda s’è occupata pure l’Accademia della Crusca che, in base ai rilievi filologici condotti, ci spiega che è possibile utilizzare sia il sostantivo maschile sia quello femminile, decretando così l’esistenza del primo prodotto culinario italiano transgender ( scopri di più ).

Sicuramente il Commissario Montalbano, noto estimatore degli arancini ( scopri di più )   come pure gli abitanti di Siracusa, non si porranno certo queste domande, quando in occasione delle celebrazioni dedicate a Santa Lucia, si gusteranno queste deliziose crocchette accompagnandole con pane e panelle e cuccia.

Insomma qualche curiosità per introdurti questo piatto che trovo di una bontà spettacolare e adatto per tutte le occasioni. Se vuoi conoscere altre ricette siciliane o mediterranee ti consiglio la lettura di questa serie di articoli ( vedi le ricette del giro del mediterraneo in 5 ricette )

Buon appetito!

 

Arancine di riso allo zafferano
Arancine di riso allo zafferano

Risotto con crema di asparagi e scaglie di parmigiano

Ingredienti per quattro porzioni

stampa
    per il riso
  • 300 gr Riso Carnaroli
  • 50 gr Burro
  • 30 gr Cipolla
  • 3 gr Sale
  • 3 gr Pepe nero
  • 0.6 gr Zafferano in polvere
  • per la panatura
  • 120 gr Uovo intero
  • 50 gr Pangrattato
  • 3 gr Sale
  • 1 gr Pepe nero
  • 1 gr Noce moscata
  • per il ragù
  • 100 gr Carne macinata di viletto
  • 150 gr Passata di pomodoro
  • 50 gr Piselli
  • 30 gr Cipolla
  • 16 gr Olio extravergine di oliva
  • 3 gr Zucchero
  • 2 gr Sale
  • 1 gr Pepe nero
  • per la farcitura

Preparazione

In una casseruola versa circa un litro d’acqua, aggiungi una presa di sale grosso, qualche grano di pepe bianco, una foglia di alloro e un mazzetto di prezzemolo, poi aggiungi il gambo di sedano con tutte le foglie, mezza cipolla sbucciata e una carota.

Porta a bollore poi abbassa la fiamma e lascia cuocere per circa 45 minuti. Una volta pronto, filtra il brodo vegetale e tienilo da parte per la successiva cottura del riso.

In una padella, versa un cucchiaio di burro e di olio extravergine d’oliva e unisci il trito di mezza cipolla. Quando quest’ultima inizia a imbiondire versa e tosta il riso.

Ricopri il riso con il brodo vegetale ben caldo, aggiungi lo zafferano in polvere, mescola il tutto e lascia cuocere per 20 minuti circa.

Una volta cotto il riso, togli la padella da fuoco, aggiungi una noce di burro, il parmigiano reggiano grattugiato e un pizzico di pepe. Manteca bene il tutto fino ad ottenere un composto cremoso.

Ora prepara il ragù, In una casseruola versa due cucchiai di olio extravergine d’oliva, un trito di sedano, carota e cipolla, una foglia d’alloro, un pizzico di sale e di pepe.

Lascia rosolare le verdure per qualche minuto poi aggiungi la polpa di manzo macinata. Copri e cuoci a fuoco basso per una decina di minuti.

Quando la carne ha preso colore aggiungi la passata di pomodoro, lo zucchero e se ti piace un peperoncino. Lascia cuocere lentamente per almeno un’ora, trascorsa la quale aggiungi i piselli, aggiusta di sale, pepe e cuoci per altri dieci minuti. Infine taglia a cubetti la mozzarella e tienila da parte.

Prepariamo gli arancini! Inumidisci le mani con dell’acqua fredda, poi prendi una generosa manciata di riso e stendila sul palmo della mano leggermente piegata come se fosse un cucchiaio.

Versa nell’incavo una cucchiaio di ragù e alcuni pezzetti di mozzarella, ricopri con un altro strato di riso e lavora bene il tutto fino ad ottenere una palla compatta che ripasserai nella farina prima di riporla su di una teglia ricoperta con della carta da forno.

Sbatti in un piatto fondo due uova con un pizzico di sale, pepe e della noce moscata e versa in un secondo piatto fondo il pangrattato.

Passa gli arancini nell’uovo poi nel pangrattato, una volta terminata quest’ultima operazione friggi in abbondante olio caldo finché non risulteranno ben dorati e croccanti.

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Qualche Foto della ricetta

Informazioni nutrizionali

calorie carboidrati grassi proteine
Calorie:
369.32
Carboidrati:
61.77
Grassi:
332.09
Proteine:
50.11
fonte: United States Department of Agriculture Agricultural Research Service
Carlo Cicognini

“Lo sai perché mi piace cucinare?” “No, perché?” “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!” - Giulia Child

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