Pane morbido integrale fatto in casa con la pentola di ghisa

Pane morbido integrale fatto in casa con la pentola di ghisa

Tempo di lettura 2 minuti. Colonna sonora è: Bonnie Tyler - Total Eclipse of the Heart ascolta

Oggi prepariamo un gustoso e profumato pane integrale, utilizzando una farina biologica macinata a pietra e cuocendo l’impasto, dopo una lievitazione di 24 ore, in una pentola di ghisa.

La cottura in ghisa delle pietanze è comune nei paesi del nord Europa, ma contrariamente a quanto si possa pensa, il termine “dutch oven” che abitualmente viene utilizzato per indicare la pentola, ha origini piuttosto recenti.

John G. Ragsdale nel suo libro “Dutch Ovens Chronicled, Their Use in the United States“, suggerisce la seguente ipotesi.  Sin dai tempi della Lega Anseatica prima ( leggi il racconto del mio viaggio a Bergen in Norvegia ) e della Compagnia delle Indie orientali poi, i marinai olandesi durante le traversate oceaniche utilizzavano un recipiente di ghisa che, una volta riempito di brace ardente, fungeva da fornello per cuocere o scaldare le pietanze.

Ma fu solo a partire dal 1700 che questo particolare metodo di cottura iniziò a diffondersi nei paesi anglosassoni, grazie all’imprenditore inglese Abraham Darby che, dopo aver appreso e migliorato le tecniche di fusione del ottone olandesi, iniziò a produrre e a vendere del pentolame in ghisa chiamato genericamente con il nome di “dutch oven“.

Altri storici attribuiscono l’origine del nome agli stessi venditori olandesi che utilizzavano questa parola per indicare la loro merce,  altri ancora immaginano che, soprattutto nel territorio degli Stati Uniti, il termine nacque grazie alla presenza di gruppi etnici di origine olandese in Pennsylvania che utilizzavano questa tipologia di pentole, padelle o bollitori.

Insomma una metodo di cottura che ci riporta indietro nel tempo e come spesso accade la verità storica si ramifica approdando nel campo del racconto fiabesco.

I vantaggi della cottura in pentola di ghisa sono molteplici:  l’impasto mantiene la sua naturale umidità, la lunga lievitazione permette una diffusa alveolatura che rende il pane soffice e infine la botta di calore, ossia quando si toglie il coperchio durante l’ultima fase della cottura, rende la crosta croccante e asciutta.

Se a questi vantaggi aggiungi l’utilizzo di una farina di qualità biologica e macinata a pietra otterrai un pane profumato e gustoso che si mantiene fresco per parecchi giorni, da gustare con un filo d’olio extravergine d’oliva, un filetto di alice e della mozzarella di bufala.

Cosa aspetti, prova questa ricetta e fammi sapere com’è andata.

 

Ingredienti

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  • 500 gr Farina integrale
  • 250 gr Acqua
  • 22 gr Sale
  • 16 gr Olio extravergine di oliva
  • 10 gr Miele
  • 7 gr Lievito di birra disidratato

  • porzioni: 8
  • preparazione: 30'
  • cottura: 40'
  • calorie: 241.77

Preparazione

Impasto e lievitazione

Iniziamo con la preparazione del lievito di birra. Versa metà dell’acqua tiepida in un recipiente, aggiungi il lievito di birra disidratato e un cucchiaino di miele. Mescola e lascia riposare finché non vedrai apparire delle piccole bollicine sulla superficie, segno che il lievito s’è ridestato.

Nella planetaria monta il gancio per l’impasto, versa metà dell’acqua e 3 cucchiai di farina e inizia a lavorare il composto, aggiungendo un cucchiaio di farina alla volta finché l’impasto non avrà una consistenza simile al fango.

Aggiungi la restante farina, il lievito riattivato e aumenta gradualmente la velocità della planetaria.

In un recipiente mescola insieme l’olio extravergine d’oliva e il sale. Versa la miscela nella planetaria solo quando l’impasto inizierà ad attaccarsi completamente al gancio, continua a impastare per circa 20 minuti.

Mentre la planetaria lavora, riempi con dell’acqua la pentola di ghisa e portala a bollore.

Quando l’impasto è pronto lavoralo su una spianatoia infarinata procedendo con le pieghe di rinforzo. Se non sai cosa sono puoi approfondire seguendo questo link: scopri cosa sono le pieghe di rinforzo.

Svuota la pentola di ghisa e tienila ben coperta, riponi l’impasto su un foglio di carta da forno ben unto e trasferisci il tutto nella pentola di ghisa.

Lascia lievitare l’impasto per almeno 24 ore.

Pane morbido integrale cotto nella pentola di ghisa
Pane morbido integrale cotto nella pentola di ghisa

Cottura e condimento

Accendi il forno e portalo a 230 gradi. Riponi la pentola di ghisa e cuoci per 30 minuti.
Rimuovendo il coperchio della pentola di ghisa e continua la cottura per altri 10 minuti finché la superficie della pagnotta non risulterò colorata e croccante.

Quando il pane è pronto rimuovi la pentola dal forno facendo attenzione a non ustionarti le dita e lascia raffreddare la pagnotta su una gratella.

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Informazioni nutrizionali

Calorie:
241.77 Kcal
Carboidrati:
391.34 gr
Grassi:
32.21 gr
Proteine:
51.18 gr

per 100 gr di prodotto - fonte: United States Department of Agriculture Agricultural Research Service

 

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