Diario di un obeso: time to run

Diario di un obeso: time to run

E giunse nuovamente giovedì, il giorno della verifica dei risultati raggiunti. Combattuto m’avvicino alla bilancia, salgo con un piede, poi con l’altro e guardo il soffitto fissando un punto al di là del tetto nell’attesa che compaia il magico numero, che segnerà definitivamente l’umore della giornata. Tre lampeggi e il numero appare. Mi si stampa un sorriso di soddisfazione sul viso.

 – 1,3 Kg rispetto alla scorsa settimana e ritorno alla categoria sovrappeso del famigerato BMI. Matematicamente parlando:

  • massa grassa -0,3%;
  • massa magra: invariata;
  • BMI -2%;
  • peso corporeo -2%;
  • girovita -1 cm.

Dopo l’importante perdita di peso iniziale,  mi sono assestato su valori di dimagrimento più ragioragionevoli. Per sostenere l’incremento di massa magra, a scapito dell’esuberante massa grassa, ho ripreso a correre, quindi ho inserito due allenamenti da 40 minuti ciascuno durante i quali ho percorso 5 chilometri con un ritmo medio 6 minuti per chilometro.  Ti devo confessare che son rimasto meravigliato dalla sensazione di leggerezza e maggiore resistenza nel mantenere un velocità costante di 10Km/h per più di 3 Km di seguito.

Dal punto di vista alimentare, confermo l’impostazione della scorsa settimana. Mediamente ogni giorno consumo: due porzioni di yogurt greco magro; almeno tre porzioni di verdura tra pomodori, socino e le ultime zucchine di stagione; una porzione di frutta soprattutto pesche rosse dell’orto di mio zio davvero buone con un retrogrusto di mandorla; per l’apporto proteico ampia scelta tra carne di tacchino o di pollo, bresaola ma anche carne in scatola; infine per quanto riguarda i carboidrati  ho provato a sostituire il classico piatto di pasta con una fresca e appagante insalata di quinoa; evitati come la peste zuccheri e dolciumi vari.

Ricetta della settimana
Questa settimana ispirato dalla trasmissione televisiva Pechino Express, il nuovo modo,  ho deciso di provare un alimento nuovo che non ho mai avuto il piacere di cucinare: la quinoa. Così mi sono recato nel mio negozio di prodotti biologici, ho acquistato una confezione de “la madre di tutti i semi“, un gambo di sedano, uno di porro, dell’uvetta sultanina e una manciata di semi di zucca, una radice di zenzero e due lime. Se vuoi saperne di più leggi la ricetta In cucina con Pechino Express: quinoa, sedano, porri, uvetta e semi di zucca

Alla prossima pesate!

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3 thoughts on “Diario di un obeso: time to run”

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