San Pellegrino Terme: acque termali, relax, benessere e un gustoso risotto al branzi

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San Pellegrino Terme: acque termali, relax, benessere e un gustoso risotto al branzi

Sono settimane molto difficili dal punto di vista lavorativo, dove devo affrontare e gestire dei conflitti estenuanti tra i miei collaboratori e il cliente, al punto che arrivo a fine giornata e i miei unici pensieri sul treno del ritorno verso casa sono: doccia calda, abiti comodi,  pantofole sgualcite, divano, penombra e silenzio.

Visto che questa terribile situazione è destinata a perdurare per parecchio tempo e per evitare di stramazzare a terra prima di Natale, ho organizzato in quattro e quattrotto una fuga verso San Pellegrino Terme e le sue meravigliose terme.

La perla della Val Brembana

San Pellegrino Terme, chiamata anche la perla della Val Brembana , è una piccola cittadina che si sviluppa lungo gli argini del fiume Brembo in provincia di Bergamo, circondata dalle prime cime delle Alpi Orobie.

Sin dal Medioevo era conosciuta per le acque curative solfato-alcaline-terrose che sgorgano alla temperatura costante di 26 gradi, ma fu sono all’inizio del ventesimo secolo che si trasformò in un moderno impianto termale, con la costruzione del Grand Hotel ( vedi immagine ) di sapore felliniano, del Casinò ( vedi immagine ) e della stazione termale ( vedi immagine ). Edifici, alcuni dei quali non più in uso, che conservano il loro antico fascino retrò legato agli anni della Belle Époque.

Gli stabilimenti termali

Gli impianti termali, chiusi da tempo, sono stati recentemente riaperti dopo un attento e rispettoso progetto di restauro e riuso. Un applauso a architetti, ingegneri, restauratori, maestranze e alla proprietà, per aver sapientemente riportato agli antichi splendori questo gioiello dei primi del novecento, senza mai snaturarne la sua originale destinazione sia nella scelta degli spazi che negli arredi.

Meraviglioso lo scalone di ingresso,  stupendamente restaurati gli affreschi della galleria del salone delle bibite, commuovente l’idea di posizionare piante di agrumi nel corridoio vetrato del giardino d’inverno, azzeccato l’innesto tra il vecchio e il nuovo.

Le terme QC San Pellegrino ( vai al sito weboffrono una servizio haut de gamme, ti devi solo ricordare di portare con te il costume da bagno in quanto, accappatoio, teli e ciabatte sono forniti direttamente dalla struttura, dopo di che non ti rimane che scegliere il tuo percorso benessere tra acque termali, stanze olfattive, giochi d’acqua, vasche idromassaggio, sauna finlandese bagno turco, grotte di ghiaccio o sale.

Puoi decidere di poltrire in una delle innumerevoli sale relax o di goderti un bagno di sole all’esterno mentre al bistrot puoi pasteggiare in accappatoio o gustarti un salutare aperitivo a base di verdure, formaggi e salumi rigorosamente a chilometro zero ( No, dico parliamo di branzi o strachin tund mica pizza e fichi ).

Noi abbiamo aggiunto al biglietto d’ingresso l’opzione “due chicchi di riso” e abbiamo assaporato un risotto dello chef a base di formaggio branzi, riduzione d’arrosto e germogli di rafano. Il venerdì e il sabato le terme chiudono alle 24.00 e devo confessarti che l’atmosfera notturna è magica e assolutamente da provare.

Abbiamo alloggiato all’hotel Bigio ( vai al sito web ) una istituzione nella valle soprattutto per i suoi celebri biscotti di cui io ne vado ghiotto ( adoro quelli alla granella di zucchero ).

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“Lo sai perché mi piace cucinare?” “No, perché?” “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!” - Giulia Child

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