Safari nella foresta tropicale del Wilpattu National Park. Viaggio in Sri Lanka

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Safari nella foresta tropicale del Wilpattu National Park. Viaggio in Sri Lanka

Il programma di viaggio prevede la visita al wilpattu national park ( vai al sito ), una riserva naturale rimasta chiusa diversi anni per motivi di sicurezza durante gli scontri tra le tigri tamil e l’esercito singalese. Wilpattu, che in lingua sinhala significa laghi naturali è, con una estensione di 1085 kmq, il più grande parco naturale del Sri Lanka dove è possibile ammirare diverse specie di animali come pavoni, elefanti, varani, bufali, daini e orsi labiati in una atmosfera selvaggia e autentica.

Come arrivare da Colombo o Puttalam

Il parco si trova a circa 26 km dalla cittadina di Puttalam e lo si può raggiungere percorrendo la statale A12 Puttalam–Anuradhapura. Impieghiamo circa un’ora a percorrere il tratto Kalapityia-Puttalam attraversando un paesaggio piatto e punteggiato dalle innumerevoli saline, poi ancora quaranta minuti per giungere all’ingresso principale dove si trova la biglietteria .

Per poter accedere alla riserva naturale è necessario noleggiare una jeep con autista al costo di circa 7.500 rupie trattabili ( circa 50 euro ) per un tour di circa tre ore, e acquistare il biglietto d’ingresso al prezzo di 6.000 rupie ( circa 40 euro). Non è accettata la carta di credito quindi porta con te il contante necessario.

Noleggiare una jeep con l’autista

Il servizio di noleggio è offerto da società terze e gli autisti con i loro mezzi si trovano all’esterno della biglietteria. Il pacchetto completo, ingresso più mezzo, è acquistabile anche sul sito del parco ma il costo è maggiore rispetto quello spuntato trattando direttamente con l’autista in loco.

Alla scoperta del parco

Il safari inizia intorno alle 14.30 percorriamo un sentiero che si inoltra all’interno di una fitta macchia di foresta tropicale e quasi subito l’autista si ferma indicandoci un primo pavone appollaiato su un ramo di un albero poco distante da noi, ripartiamo e in prossimità di un piccolo stagno ci fermiamo nuovamente per osservare una coppia di cervi pomellati che brucano degli arbusti sulla sponda opposta.

Proseguiamo poi verso una radura dove incontriamo nell’ordine un varano, un bisonte, una tartaruga e diversi pavoni è una miriade di uccelli dal piumaggio sgargiante blu e verde. Poi la jeep arranca lungo un tragitto completamente allagato e qui abbiamo un incontro ravvicinato con un esemplare marchio di cervo pomellato che ci osserva senza alcun timore.

Raggiungiamo il confine occidentale del parco e in lontananza vediamo il chiarore del sole che risplende sulle acque azzurre dell’oceano indiano. Riprendiamo il nostro safari attraversando una densa galleria di alberi e liane per poi sbucare sulle sponde di un vasto lago dove ci fermiamo qualche minuto nella speranza che qualche elefante faccia capolino per abbeverarsi.

Speranza delusa ahimè però osserviamo un piccolo coccodrillo intento a scaldarsi su un tronco. S’è fatto tardi, il sole comincia ad imbrunire ed é ora di far ritorno.

Pur non avendo incrociato elefanti, leopardi o orsi labiati lasciamo Wilpattu park con tante immagini e il ricordo di una atmosfera autenticamente selvaggia.

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