Un dolce tipico lodigiano, le offelle di Sant’Antonio

Offelle di Sant'Antonio
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Un dolce tipico lodigiano, le offelle di Sant’Antonio

Le Offelle di Sant’Antonio sono delle fragranti sfoglie di pasta che racchiudono un cuore di confettura di albicocche, vengono preparate a Sant’Angelo Lodigiano in occasione della festa patronale del Santo fondatore del monachesimo cristiano e possono essere glassate oppure ricoperte da un abbondate strato di zucchero a velo.

Non si conosce l’esatta origine di questa ricetta ma l’etimologia del suo nome ci porta ai tempi dell’antica Roma, quando l’offa – nome da cui deriva l’attuale parola offella – era una piccola focaccia a base di farro che veniva inzuppata in acqua, latte o vino dagli àuguri e offerta ai sacri polli del tempio per trarne auspici.

A Sant’Angelo Lodigiano si racconta che tirando la barba alla statua di Sant’Antonio si riceve in cambio un’offella, una tradizione forse figlia del proverbio lombardo “Sant’Antoni dala barba bianca famm’truà che’l che ma manca“, in questo caso fammi trovare questa dolce prelibatezza.

Ingredienti

stampa
    per il panetto
  • 500 gr Burro
  • 145 gr Farina doppio zero
  • per il pastello
  • 350 gr Farina doppio zero
  • 220 gr Acqua
  • 5 gr Sale
  • per la farcitura
  • 100 gr Marmellata di albicocche senza zucchero
  • 50 gr Zucchero a velo

porzioni: 8 preparazione: 10' cottura: 30' calorie: 360.32

Preparazione

Preparare la pasta sfoglia non è semplice e serve parecchio tempo, ti consiglio di utilizzare una planetaria per semplificare e velocizzare le fasi iniziali, in quanto due sono gli impasti da realizzare, il panetto che contiene il burro e il pastello preparato con farina, acqua e sale.

Iniziamo con il pastello. Nella ciotola della planetaria miscela farinasale poi aggiungi l’acqua fredda, poca alla volta e impasta fino ad ottenere un composto omogeneo. Lavora l’impasto con le mani finché non risulta liscio ed elastico, dagli una forma rettangolare, avvolgilo nella carta e riponilo in frigorifero.

Ora la via il panetto! Disponi il burro freddo da frigorifero tra due fogli di carta da forno e battilo con il mattarello fino a quando non si è ammorbidito. Versa il burro e la farina nella planetaria e amalgama gli ingredienti per pochi minuti, trasferisci l’impasto tra due fogli di carta da forno e stendilo con il mattarello fino ad uno spessore di circa 1 centimetro. Riponi l’impasto in frigorifero per almeno 1 ora.

Riprendi il panetto dal frigorifero, trasferiscilo su un foglio di carta da forno, impastalo velocemente con le mani fino a conferirgli una forma rettangolare. Stendi il pastello sulla spianatoia leggermente infarinata in modo da dargli una forma rettangolare. Poni al centro il panetto e appiattiscilo con le mani finché non avrà lo stesso spessore del pastello.

Ripiega le due estremità laterali in modo da coprire completamente il panetto, lasciando il lato superiore e inferiore aperti e stendi l’impasto dello spessore di 1,5 cm seguendo il senso dei due lati aperti.

Piega la sfoglia in tre portando l’estremità superiore verso il centro del rettangolo e quella inferiore ripiegala fino a coprire tutta l’impasto; gira la sfoglia in modo da avere i due lati chiusi a destra e a sinistra e stendila nuovamente fino ad arrivare ad uno spessore di circa 1,5 cm.

Piega la sfoglia a libro portando le due estremità verso il centro e poi richiedendole su se stesse; avvolgi l’impasto nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Ripeti questi ultimi due passaggi ancora una volta prima di utilizzare l’impasto.

Ancora pochi passi e ci siamo. Stendi la sfoglia dello spessore di qualche millimetro, con l’aiuto di un coppapasta seghettato ricava dei dischi di circa 5 o 6 centimetri di diametro, riponi al centro una generosa cucchiaiata di marmellata di albicocche, ripiega in due, sigilla bene i bordi e riponi l’offella su una teglia rivestita con della carta da forno.

Ora spennella metà delle offelle con la marmellata avanzata allungata leggermente con dell’acqua, inforna a 180 gradi per 15/20 minuti finché non si saranno gonfiate e dorate.

Una volta pronte lasciale raffreddare poi spolvera le offelle non glassata con dello zucchero a velo.

Buona golosità! Ricordati di fare mi piace alla pagina Facebook di Oplà ti fa bene

Informazioni nutrizionali

Calorie:
360.32 Kcal
Carboidrati:
787.73 gr
Grassi:
160.78 gr
Proteine:
135.99 gr

per 100 gr di prodotto - fonte: United States Department of Agriculture Agricultural Research Service
Offelle di Sant'Antonio
Offelle di Sant’Antonio
“Lo sai perché mi piace cucinare?” “No, perché?” “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!” - Giulia Child

3 thoughts on “Un dolce tipico lodigiano, le offelle di Sant’Antonio

  1. Finalmente trovo notizie su questo dolce che riempie il mio intervallo di goloso tra il panettone, o pandoro, natalizio e le chiacchiere di carnevale. La particolarità è che si trovi solo a Sant’Angelo Lodigiano per Sant’Antonio e Melegnano dove si chiama offella di San Biagio che, come è noto, si occupa della gola. Approfitterò di quanto scritto, con le opportune citazioni, per un articolo da pubblicare sul periodico il Melegnanese. Grazie e saluti.

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