Il risotto al pomodoro con fagioli cannellini e paprika

Risotto al pomodoro con cannellini e paprika
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Il risotto al pomodoro con fagioli cannellini e paprika

Oggi cucineremo insieme il risotto al pomodoro con fagioli cannellini come lo preparava mia nonna Maria con tanto burro, Grana Padano e un pizzico di paprika dolce.

Nonna Maria era una donna forte, rimasta vedova agli inizii degli anni cinquanta, ha cresciuto con le sue sole forze quattro figli, lavorando come bracciante e mondina nelle risaie lodigiane.

In cucina nonna preparava un gustosissimo risotto con pomodoro e fagioli, un piatto dal sapore unico e indimenticabile non son più riuscito a ricreare pur cucinando la stessa ricetta mille e più volte.

Prima di preparare il risotto al pomodoro con fagioli cannellini, volevo raccontarti cosa ho scoperto sulla storia del risotto e del riso.

Il risotto è una storia recente!

Nasce in Lombardia a metà del diciannovesimo secolo e rapidamente si diffuse nelle limitrofe regioni del nord Italia, sia nella sua variante povera, il risotto alla certosina creato dai frati della Certosa di Pavia con piselli, funghi, gamberi di fiume, rane o pesce persico; sia nella sua variante aristocratica, il risotto alla milanese arricchito con costosi pistilli di zafferano con il chiaro intento di riprodurre il colore dell’oro.

Prima di allora il riso si cucinava principalmente in minestra, facendo bollire i chicchi in acqua, come è in uso nel mantovano per il riso alla pilotta preparato con brodo, burro, pasta di salame e formaggio oppure nel lodigiano per la panissa, cucinata con pasta di salame, salsiccia, fegato e lonza di maiale.

Dal Nostrale al Carnaroli

Le varietà di riso coltivate in Italia hanno una origine recente.  All’inizio del novecento, con l’intento di creare una varietà resistente al brusone, un fungo patogeno che attacca le foglie del cereale, le cultivar italiane di origine cinquecentesca furono incrociate con le alcune varietà asiatiche resistenti all’attacco del parassita, nacquero così le attuali varietà Originario, Vialone e Carnaroli.

Successivamente negli anni quaranta del novecento, grazie all’attività di Ettore De Vecchi, un agronomo pavese, furono create le varietà Baldo, Roma, Arborio e Vialone nano.

Prima di allora e a partire dal quindicesimo secolo, nei territori compresi tra i fiumi Ticino e Adda si coltivava il Nostrale, una varietà ormai estinta dai grani cilindrici e allungati simili al Basmati.

Dall’Asia all’Italia passando per l’Egitto, la Sicilia e la Spagna

Durante il periodo romano, il riso era considerato una spezie curativa e dall’Asia giungeva nella capitale dell’impero attraverso la Porta del Pepe di Alessandria d’Egitto.

Furono infatti gli Sforza, signori del Ducato di Milano che favorirono in Lombardia la coltivazione del riso, trasformando questo cereale da prodotto medicinale in uso tra gli speziali a elemento dell’alimentazione dei lombardi sotto la dominazione spagnola e francese.

 

Per saperne di più sulla storia del riso in Italia puoi leggere Storia del riso e Storia del risotto.

Ingredienti

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  • 800 gr Brodo vegetale
  • 300 gr Riso Carnaroli
  • 150 gr Cannellini
  • 120 gr Grana Padano
  • 60 gr Passata di pomodoro
  • 60 gr Burro
  • 30 gr Carote
  • 30 gr Cipolla
  • 30 gr Sedano
  • 16 gr Olio extravergine di oliva
  • 3 gr Sale
  • 5 gr Paprika dolce

porzioni: 2 preparazione: 10' cottura: 20' calorie: 156.16

Preparazione

In una casseruola capiente fai fondere una noce di burro con due cucchiai di olio extravergine d’oliva, affetta finemente la cipolla, il sedano e le carote, riponile nella casseruola con un mestolo di brodo caldo, copri e lascia stufare le verdure per una decina di minuti a fuoco vivace.

Aggiungi la polpa di pomodoro, un pizzico di sale e pepe. Cuoci per altri 10 minuti.

Versa il riso nella casseruola, alza la fiamma e lascialo tostare per per qualche minuto, dopodiché aggiungi altro brodo fino a coprire interamente il riso. Abbassa la fiamma e lascia cuocere il riso per circa 15 minuti.

Ora versa i cannellini lessati nel riso, mescola e prosegui la cottura per altri 5 minuti.

Una volta che il risotto è pronto, togli la casseruola dal fuoco e aggiungi il Grana Padano grattugiato e una noce abbondante di burro freddo da freezer.

Mantega il risotto e servilo con un pizzico di paprika dolce.

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Risotto al pomodoro con cannellini e paprika
Risotto al pomodoro con cannellini e paprika

Informazioni nutrizionali

Calorie:
156.16 Kcal
Carboidrati:
303.66 gr
Grassi:
102.65 gr
Proteine:
75.55 gr

per 100 gr di prodotto - fonte: United States Department of Agriculture Agricultural Research Service

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